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Attualità
Attualità, 12/1982, 15/06/1982, pag. 262

Quel filo che han tessuto gli «esterni»

G.T.

Leggi anche

Attualità, 2020-10

Polonia - Chiesa cattolica: un lungo bivio

Una religiosità d’appartenenza che privilegia i riti rispetto alla dottrina

Michał Kotnarowski, Agata Rejowska

La società polacca è considerata come una delle più religiose in Europa. Molti dati sembrano confermarlo. La stragrande maggioranza (92%) di polacchi si dichiara cattolico e ogni 4 nuovi preti ordinati in Europa 1 è polacco. D’altra parte, secondo una recente ricerca del Pew Forum, la Polonia è caratterizzata dal più grande divario nella religiosità tra giovani e anziani. Pertanto qual è l’immagine della religiosità polacca contemporanea e la posizione della Chiesa cattolica polacca nella società?

 

Attualità, 2019-18

Politica in Italia: populismo e crisi della democrazia

Paolo Segatti

Quando, all’indomani delle elezioni politiche del 2018, definimmo il crollo dei due maggiori schieramenti protagonisti del ventennio 1994-2013 «Il cataclisma e l’apocalisse» (Regno-att. 8,2018,193), intendevamo non solo connotare la vastità traumatica del cambiamento, bensì anche la sua qualità. Quello che è successo poi con le elezioni europee del 2019 ha confermato la portata e la profondità della trasformazione avvenuta. Il collasso del sistema precedente rivelava un orientamento elettorale (ma più ampiamente culturale, sociale e politico) inatteso. La direzione presa dagli italiani era quella di premiare una formazione di «sconosciuti», i 5 Stelle, e una formazione di «marginali», la Lega di Salvini. Entrambe le formazioni sono accomunate dall’uso di retoriche populiste di dubbia garanzia democratica. Il salto nel buio degli italiani è da valutare anche in connessione con il crollo della classe politica precedente.

Scopo di questo dossier è quello di evidenziare il legame tra populismo e crisi della democrazia. Il caso italiano, che non è isolato in Europa, può essere descritto come paradigmatico della crisi della democrazia.

Attualità, 2019-12

Europa - Elezioni 2019: la tenuta

Contenuto il fronte anti-europeo, un’Italia in controtendenza

Paolo Segatti

Le elezioni per il Parlamento europeo del 26 maggio scorso hanno rappresentato una sorpresa. In passato a ogni elezione la partecipazione elettorale è sempre stata non solo minore di quella delle elezioni per il Parlamento nazionale, ma anche in costante calo. Stavolta invece è risalita rispetto a quella delle elezioni del 2014 in 20 paesi su 28 dell’Unione. In alcuni è risalita di molto; tra questi sono numerosi i paesi dell’Europa dell’Est.