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Attualità
Attualità, 14/1979, 15/07/1979, pag. 319

Pericolose le comunità di base

R. B.

Leggi anche

Attualità, 2020-16

Donne – Ministero: la candidatura di Anne

Claire Bernole

Anne Soupa è teologa e biblista cattolica (cf. anche Regno-att. 8,2019,227). Il 21 maggio 2020 ha pubblicamente e provocatoriamente presentato la propria candidatura ad arcivescovo di Lione, dopo che il 6 marzo scorso papa Francesco aveva accettato la rinuncia del card. Ph. Barbarin. Il sito di Confrontations – Associazione di intellettuali cristiani (https://bit.ly/3bXflw3) ha pubblicato il 23 luglio un’intervista a p. Hervé Legrand op a firma di Anne Bernole per la rivista Réforme (4.6.2020) e un approfondimento di taglio teologico sul tema (cf. qui sotto), rielaborato per la rivista Il Regno dallo stesso p. Legrand.

 

Documenti, 2019-9

Come attuare la sinodalità

Sessione primaverile (1-3 aprile 2019)

CEI - Consiglio permanente; card. Gualtiero Bassetti

Rispondendo all’invito fatto dal pontefice in occasione del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze del 2015, d’avviare un approfondimento sinodale nella Chiesa italiana, il Consiglio permanente della CEI ha preso in considerazione «la proposta avanzata da alcuni vescovi di un Sinodo della Chiesa italiana». Essa va intesa «come occasione per legare la riflessione alla concretezza, a partire da un’esperienza che aiuti innanzitutto a riconciliarsi, superando contrapposizioni sterili e a ritrovarsi in una corresponsabilità ecclesiale e sociale» – afferma il comunicato finale –. Sulla sinodalità si era ampiamente espresso anche il presidente, card. G. Bassetti, nella prolusione in apertura dei lavori: essa è uno stile che parla d’«unità» e di «concordia» non priva di fatiche e tensioni; che «nasce dal basso» e «dall’ascolto»; che si fa «sguardo sull’uomo» e che in quanto tale può essere «proposta» per una «società slabbrata come la nostra». La prossima Assemblea generale di maggio (20-23) sarà dedicata a «Modalità e strumenti per una nuova presenza missionaria», ispirata ai criteri di Evangelii gaudium, e gli orientamenti pastorali (di 5 anni e non più di 10) avranno come oggetto l’annuncio del Vangelo in stile sinodale.

Attualità, 2017-22

Papa Francesco il legislatore

Diritto canonico e riforma della Chiesa

Georg Bier

L’attività legislativa di papa Francesco annovera 41 nuove disposizioni: quasi il 50% in più di papa Benedetto. Legifera troppo? Secondo il canonista G. Bier, la risposta è negativa per due motivi. Innanzitutto perché la maggior parte dei provvedimenti riguarda la curia romana (e per questo si può dire che la scelta di Francesco sia quella d’intervenire con modifiche più che «avviare una completa riorganizzazione»). E poi perché i rimanenti sono stati per lo più interventi necessari e richiesti dai canonisti stessi. Semmai si potrebbe affermare che è un legislatore «troppo cauto», come il dibattito su Amoris laetitia mette in luce.