A
Attualità
Attualità, 14/1979, 15/07/1979, pag. 317

Assassinio davanti alla cattedrale

L. P.

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Documenti, 2020-15

Una Conferenza ecclesiale per l’Amazzonia

Consiglio episcopale latinoamericano (CELAM), Rete ecclesiale panamazzonica (REPAM)

«In questi tempi difficili ed eccezionali per l’umanità, mentre la pandemia colpisce con forza la regione panamazzonica e la realtà di violenza, esclusione e morte contro il bioma e i popoli che lo abitano reclama un’urgente quanto imminente conversione integrale, la Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia vuole essere una buona notizia e una risposta opportuna al grido dei poveri e della sorella madre Terra, così come uno strumento efficace per assumere, a partire dal territorio, molte delle proposte nate nell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per la regione panamazzonica».

Il 29 giugno 2020 un comunicato congiunto del Consiglio episcopale latinoamericano (CELAM) e della Rete ecclesiale panamazzonica (REPAM) ha annunciato la nascita della «Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia». È il primo frutto concreto del recente Sinodo dei vescovi della regione panamazzonica (6-27.10.2019), che nel Documento finale proponeva la creazione di «un organismo episcopale che promuova la sinodalità tra le Chiese della regione, che aiuti a delineare il volto amazzonico di questa Chiesa». Lo presiederà il card. Claudio Hummes, e all’interno del Comitato esecutivo avrà tre rappresentanti dei popoli originari.

Attualità, 2020-12

A. Valerio, Maria Maddalena

Equivoci, storie, rappresentazioni

Marinella Perroni

L'a. ha avuto ragione ad accettare di pubblicare un nuovo studio su Maria Maddalena e di farlo su una collana che porta il titolo «Farsi un’idea», che ha cioè il merito d’avvicinare il grande pubblico a questioni che potrebbero sembrare di laboratorio, riservate cioè a pochi studiosi e ai loro dibattiti accademici, e che hanno invece pesantemente influenzato il pensare e il vivere di un’intera tradizione religiosa.

Documenti, 2020-11

Evitare una tragedia in Amazzonia

Rete ecclesiale panamazzonica (REPAM)

La tragedia «umanitaria e ambientale» che sta vivendo l’Amazzonia, a causa sia della pandemia di COVID-19, sia dell’azione predatoria a cui è sottoposta profittando del particolare momento, ha spinto il Comitato direttivo della Rete ecclesiale panamazzonica (REPAM), di cui è presidente il card. Cláudio Hummes, a pubblicare il 18 maggio scorso un comunicato che invita l’intera società civile, la Chiesa cattolica, le confessioni e religioni che hanno a cuore la cura del creato, le istituzioni internazionali per i diritti umani, la comunità scientifica, gli artisti e tutti gli uomini di buona volontà a unire i propri sforzi. Siamo in «una situazione di emergenza che preoccupa enormemente», scrive il segretario esecutivo Mauricio López Oropeza, presentando il testo: «I popoli indigeni hanno un tasso di mortalità molto più alto del resto del mondo e della regione», perché hanno una protezione immunologica inferiore, minore accesso al sistema sanitario «e sono in molti modi abbandonati dallo stato». La REPAM «prende posizione», prosegue López, con un comunicato elaborato soprattutto grazie «alle informazioni che arrivano quotidianamente da una Chiesa impegnata, che si sta giocando la vita».