A
Attualità
Attualità, 22/1976, 15/11/1976, pag. 494

Storia politica come cronaca nera

E. C.

Leggi anche

Documenti, 2020-3

I danni del tribalismo

Vescovi del Camerun

Il tribalismo, problema che affligge da decenni il Camerun e che si è ulteriormente inasprito «durante e dopo le ultime elezioni presidenziali» (tenutesi l’11 ottobre 2018; cf. Regno-att. 16,2018,493; 22,2018,654), è la degenerazione di una pluralità culturale «che dovrebbe essere una ricchezza da sviluppare e condividere per il benessere di tutti». I vescovi cattolici del Camerun, in una lettera pastorale sulla fraternità nazionale dal titolo Voi siete tutti fratelli! pubblicata il 9 dicembre 2019, individuano responsabilità precise dietro al peggioramento del clima sociale nel paese. La prima è indicata nel malgoverno, che strumentalizza questo flagello anziché favorire la coesione nazionale e – non dando risposte alle legittime esigenze dei cittadini – li spinge a cercare sicurezza nella tribù. Dall’altro l’odio e il rancore alimentati irresponsabilmente nei media e nei social network.

I vescovi invitano quindi ciascuno, e soprattutto i cristiani, a «fare il proprio esame di coscienza» e chiedersi se sia «complice della crescita dell’odio tribale» nel paese.

Documenti, 2020-1

Il pianeta che speriamo

Linee di preparazione

49ª Settimana sociale dei cattolici italiani (Taranto, 4-7.2.2021)

«Tutto è connesso»: questa semplice affermazione di papa Francesco, contenuta nell’enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune, racchiude il senso dei Lineamenta per la 49a Settimana sociale dei cattolici italiani, intitolati Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #tuttoèconnesso, pubblicati a cura del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani presso la Conferenza episcopale italiana il 28 novembre scorso. L’appuntamento, in programma dal 4 al 7 febbraio 2021 nella città di Taranto, rifletterà a partire dal testo di Francesco sull’«ecologia integrale» e sul rapporto tra «economia ed ecologia, tra ambiente e lavoro, tra crisi ambientale e crisi sociale». Ripercorrendo un metodo simile a quello della 48a Settimana sociale (Regno-doc. 21,2017,652), il documento propone cinque piste di lavoro per preparare al meglio il cammino verso Taranto: porre come centrale il momento dell’analisi e dello studio dei nodi da sciogliere contemporanei; l’ascolto delle persone e delle loro storie; la ricerca e la rilettura delle buone pratiche già presenti; le nuove visioni del futuro che vengono concepite soprattutto dai giovani; una sintesi di proposte concrete da condividere tutti sia sul piano degli stili di vita individuali sia su quello delle politiche pubbliche.

Documenti, 2020-1

Giustizia e dialogo

Vescovi cattolici del Cile

Negli ultimi mesi in Cile «si sono manifestati chiaramente la protesta, l’angoscia e il malcontento di fronte all’ingiustizia, alla disuguaglianza e agli abusi in questioni rilevanti per la nostra gente come la salute, l’ambiente, i salari, le pensioni, i servizi di base e l’indebitamento eccessivo. Abbiamo visto autorità e quadri dirigenti, uomini d’affari e leader politici e sociali che non sono stati all’altezza della situazione e delle responsabilità di loro competenza nella vita sociale. Anche noi, nella Chiesa, abbiamo deluso molti cileni, diventando causa di scandalo e di sofferenze». Durante le proteste violente che hanno lacerato il Cile dal 18 ottobre 2019, l’episcopato cattolico – reduce a sua volta da una crisi profondissima per lo scandalo della pedofilia – ha preso la parola per invocare il dialogo nel rispetto della legge e dei diritti fondamentali. Pubblichiamo:

– la dichiarazione del Consiglio permanente della Conferenza episcopale del Cile Rialziamoci con la giustizia e il dialogo, 24.10.2019;

– il messaggio della 119° Assemblea plenaria della Conferenza episcopale Il Cile non può aspettare!, 12.11.2019;

– la lettera dei vescovi e amministratori apostolici «Vieni Signore Gesù!» (Ap 22,20) ai fedeli e alle comunità, 15.11.2019.